La baia dei lupi
Sinossi
Lo scempio continua. Raffinerie e industrie chimiche italiane e straniere costruiscono gli impianti nella baia di Priolo-Siracusa, antico sito storico del Mediterraneo. Nella Sicilia del dopoguerra, il passaggio da un'economia rurale al nuovo sistema industriale promette sviluppo e benessere. Ma presto si scopre la totale inadempienza delle leggi a tutela dell'uomo e dell'ambiente da parte delle aziende installate. L'aria è avvelenata da polveri sottili, l'acqua intrisa di petrolio, la terra contaminata da sostanze tossiche, il mare "al mercurio" usato come discarica di rifiuti inquinanti. I fratelli Urso indagano su un passato devastante che pesa sul presente e annuncia un futuro da brividi in una zona a rischio sismico.
BIOFILMOGRAFIA
BRUNO E FABRIZIO URSO
Bruno e Fabrizio Urso si sono laureati in Scienze della comunicazione nel 2007 presso l'Università degli Studi di Catania. Hanno esordito alla regia con il cortometraggio Luigi Indelicato che ha vinto il premio come Miglior cortometraggio italiano ad Arcipelago 2009. Sempre con il cortometraggio Luigi Indelicato ricevono la Menzione Speciale per il soggetto e la struttura narrativa ai Nastri d'Argento 2009.
Nel 2010 firmano la regia del documentario La Baia dei Lupi, il documentario viene selezionato in festival nazionali e internazionali e riceve la Menzione Speciale ad Arcipelago 2010.
Nel 2010 realizzano per Telethon e Rai Una parola, cortometraggio trasmesso durante la maratona Telethon del dicembre 2010. Nel 2011 firmano la regia del cortometraggio Salvatore.

