Voodoonville
Haiti, Port-au Prince, oltre Cité Soleil si trova una delle più grandi discariche di Haiti sulla quale da diversi decenni è nata la bidonville Waff Jeremy. La disperazione e la grande forza spirituale di uno dei popoli più martoriati al mondo negli ultimi anni tiene alto il valore della fede.
Il Vudù è una religione afroamericana dai caratteri sincretici e fortemente esoterici, tra le più antiche del mondo. La religione vuduista attuale combina elementi estrapolati dall’animismo tradizionale africano praticato prima del colonialismo con concetti tratti dal cattolicesimo.
Per sfuggire alle persistenti persecuzioni da parte della chiesa, la religione Vuduista cominciò, a partire dal 1800, ad acquisire come propria l’iconografia cristiana mascherando le divinità tradizionali con figure di santi e madonne.
Paolo Marchetti ha lavorato ad Haiti subito dopo il Terremoto del gennaio 2010, decidendo di concentrarsi sul Vudù nell'affollatissima bidonville di Waff Jeremy. Marchetti si muove con silenzioso rispetto attraverso le pratiche vuduiste della popolazione. Entra perfettamente dentro lo spirito di ciò che lo circonda, nel vortice di azioni e sentimenti, nelle urla, nel trance, ci porta con sé in un viaggio spirituale mostrandoci che il vudù è religione. Il fruscio delle grandi gonne bianco puro, l'odore del sangue del sacrificio, il fuoco, i luoghi bui, i colori accesi, i visi che prendono espressioni fuori dall'umano. Tutto questo ci racconta Marchetti, con grande onestà.
Presentazione della mostra Voodoonville e della tecnica video E-motion
alla presenza del photoreporter Paolo Marchetti e della curatrice Annalisa D’Angelo
Venerdì 27 maggio ore 15.00
Santa Maria della Scala - Sala San Pio





























